BREVETTI

  1. Sistema di conversione dell’energia del moto ondoso in energia elettrica-(stazione energetica marina).
  2. Generazione di energia elettrica da materiali a matrice organica, mediante un processo di dissociazione molecolare di tipo accelerato e bilanciato,implementato in un impianto (denominato nora) ad elevato rendimento senza emissione di inquinanti nell’ambiente.
  3. Sistema per la sterilizzazione assoluta con ciclo combinato al vapor saturo ed al gas plasma di ossigeno.
  4. Sistema integrato per la sterilizzazione a vapor saturo e plasma ad ossigeno
  5. Sistema di produzione di energia elettrica da biomasse ad impatto ambientale nullo grazie all’impiego della tecnologia del gas plasma ( detto dbp-0)
  6. Sistema di abbattimento dei composti inquinanti con tecnologia al gas plasma applicato ad un impianto a processo continuo per lo smaltimento ecologico dei beni durevoli e manufatti con alto contenuto di materiali tossici quali l’amianto e similari (detto fuescon-p).
  7. Sistema di abbattimento dei composti inquinanti con tecnologia al gas plasma applicato ad un impianto di depolimerizzazione dei pneumatici fuori uso detto ( dpfup0)
  8. Impianto di produzione di energia elettrica di fluido freddo e calore dalla termo-distruzione di rifiuti ( rsu e non) con impiego della tecnologia del gas plasma per l’eliminazione dei residui di processo ad impatto ambientale zero ( detto tdp-0).

PROGETTI DI RICERCA

1. Ministero dello sviluppo economico
Progetto n°a21/1672/p42003-13- decreto n°150245 del 20 marzo 2006
Titolo del programma nuove tecniche di sterilizzazione a ridotto impatto ambientale soggetto finanziato adiramef srl.
2. Ministero dell’istruzione dell’universita’ e della ricerca (miur)
Processo per la realizzazione di un prototipo per un nuovo impianto di trattamento rifiuti ospedalieri speciali, utilizzando il processo di sterilizzazione con trasformazione dei rifiuti speciali in assimilazione agli urbani a basso consumo energetico ed alta igienicita’ e nuovo software per impianti di sterilizzazione approvato dal con d.d. n.04/ric del 10/01/2005 – a valere sui contributi del d.lgs n.297/99 (d.m. 8agosto 2000 n.593 art.5/6).
3. Programma “brevetti+”, avviso pubblico, g. U. N.179 del 03/08/2011; sottomisura incentivi alla societa’ adiramef s.r.l.

Progetto SWEET

Bando Horizon 2020 – PON I&C 2014-20
CUP: B58I17000080008

Progetto Sweet

Il progetto proposto consiste nella ricerca e sviluppo di un innovativo sistema di m-Health basato su dispositivi indossabili in tecnologia e-textile.
Per mHealth (sanità mobile) si intende l’erogazione di prestazioni sanitarie supportate da dispositivi “mobile” (smartphone, tablet), che i più recenti studi individuano quale settore dell’ICT a maggiore ed esponenziale potenziale di espansione nel futuro immediato; mentre per e-textile si intende l’integrazione di componenti elettronici direttamente in capi di abbigliamento lavabili e sensorizzati, oramai commercialmente disponibili a costi bassi e decrescenti, ed in grado di fornire una tecnologia completamente indossabile e non invasiva, particolarmente indicata proprio per le applicazioni sanitarie domiciliari, volte a migliorare la salute e il benessere.
Il progetto si basa sull’architettura di sistema sinteticamente descritta come segue.
Il sistema prevede l’utilizzo da parte del paziente di capi di abbigliamento, quali calzini, magliette o ortesi in e-textile, in grado di rilevare sia segnali di natura fisiologica che cinematica e dinamica e di trasmetterli in modalità wireless su dispositivi “mobile”, quali smartphone o tablet.
Le “app” di sistema installate sui dispositivi “mobile” consentiranno sia la trasmissione dei segnali verso un provider di gestione del Centro Servizi che una interazione multimediale con il personale del Centro Erogatore di Servizi Sanitari, anche per lo svolgimento di specifici test interattivi basati su protocolli medici.
Il personale del Centro Erogatore di Servizi Sanitari, accedendo in rete alla piattaforma, potrà configurarne l’utilizzo in funzione delle specifiche patologie, nonché consultare i dati e segnali biomedici relativi ai pazienti in carico al sistema.
Gli applicativi di elaborazione dei dati e segnali biomedici installati presso il provider di gestione del Centro Servizi rileveranno automaticamente specifici indicatori di interesse clinico che, anche mediante i trend previsionali ricavati da un sistema esperto basato su algoritmi di intelligenza artificiale, genereranno transizioni dello stato del sistema con warning automatici sui dispositivi mobile dei pazienti e/o del personale sanitario, in una serie di scenari di utilizzo quali ad esempio la prevenzione delle cadute, il follow up e la teleriabilitazione di pazienti affetti da varie patologie croniche disabilitanti.

CVDS Corona Virus Destruction System

CD19-23

R. Brevetto n. 202020000001318

 

Sistema di distruzione del Corona Virus e di qualunque altro patogeno (batteri, Virus, ecc) dall’aria espulsa e aria immessa dagli impianti aeraulici ed in particolari ambienti a contaminazione rigorosamente controllata, a servizio di strutture sanitarie, centri commerciali, luoghi di aggregazione, sale cinematografiche, uffici bancari, industrie farmaceutiche, industrie di microelettronica, di manufatti aerospaziali, e qualunque altro luogo di lavoro dove c’è presenza di impianti per il trattamento aria, dove necessita che la perdita di carico sia nei limiti per garantire la massima efficienza e funzionalità dell’impianto stesso (denominato CD19-23).

Principio di funzionamento

Il sistema CD19-23 è costituito dagli elementi la cui rappresentazione tipo è riportata nelle immagini che
seguono, dei quali i principali gruppi sono:

  • Sezione di impianto definita Trappola A) – Filtro UV-C;
  • Sezione di impianto definita Trappola B) – Filtro Elettrostatico;
  • Sezione di impianto definita Trappola C) – Filtro Termico.

L’utilizzo a cascata delle trappole, correlate e dimensionate in modo corretto, alla portata e velocità del flusso, agendo sul DNA, RNA, SPIN, e Termolabilità dei Virus permettono la distruzione totale del Corona Virus e di qualunque altro Virus e patogeno. Il processo di distruzione, consiste nel creare un condotto nel quale l’azione congiunta delle tre trappole in successione, è in grado di trattare in modo omogeneo i batteri e/o i virus, investendoli con forti dosi di luce UV-C, forti campi elettrostatici e letali dosi di calore.

Innovazione e Tecnologia

Il sistema va progettato, costruito ed integrato all’impianto esistente, in base alle portate, alle velocità e ai salti termici dei flussi dell’aria all’interno dei canali, sia in fase di immissione in ambiente trattato, e sia in fase di ripresa ed espulsione in atmosfera. La logica della successione della catena delle trappole, della tecnologia progettata e costruita dall’Adiramef S.r.l., si adatta ad ogni specifica esigenza, garantendo bassissime perdite di carico, (corrispondente a
poche centinaia di Pascal), che permette di utilizzare il sistema, denominato CD19-23 su tutti gli impianti per il trattamento dell’aria, già installati presso qualsiasi struttura, senza inficiare il corretto funzionamento egli stessi. Essendo un sistema senza filtri meccanici, non sarà più necessario utilizzare la catena dello smaltimento rifiuti. Il sistema ha vita illimitata e dovrà essere soltanto sottoposto a manutenzione ordinaria. Tutti i componenti sono conformi alla normativa UL867, EN15805, OMS, normativa EN 1822:2009, EN ISO 16890, norme IEC 60335, UNI EN 13779 e 10339.