Oggi, Ora :

Versione Italiana   English Version   

Home |  L'azienda |  Produzione |  Privacy |  Contatti

ADICENTER LOGIN
Username : 
Password :  
   


ADIRAMEF




PROPOSTE PROGETTUALI

 


AMBIENTE E TECNICHE DI BONIFICA
Relizzazione di Impianti per il trattamento rifiuti a matrice organica
NORA (N.S. Brev.)

La sostanza organica è costituita da complesse molecole di Carbonio, Idrogeno e altri elementi. Nei legami che si costituiscono tra gli atomi di Carbonio e Idrogeno si concentra l'energia solare, fissata attraverso il processo di fotosintesi. Nella catena alimentare questi legami si rompono, attraverso il processo di ossidazione, liberando l'energia che garantisce le funzioni vitali. Una parte di questa energia, una sorta di surplus energetico dell'energia solare, si è raccolta nelle ere geologiche nella forma fossile (metano, petrolio, carbone) e costituisce la fonte energetica nettamente prevalente dei sistemi tecnologici e delle economie attuali. Dalle molecole complesse del petrolio si ottengono inoltre i numerosi polimeri utilizzati nelle industrie plastiche, farmaceutiche, ecc. Questi prodotti plastici, costituiti sempre da complesse molecole organiche, ed i resti del nostro cibo, di solito chiamati frazione umida, costituiscono la quasi totalità dei rifiuti prodotti.
I rifiuti raccolti possono essere smaltiti nei seguenti modi:

  • Trattamenti a freddo, ovvero separazione e parziale recupero di materiali, biostabilizzazione e conferimento in discarica.
  • Trattamenti a caldo ovvero incenerimento tal quale o a valle di separazione e produzione di CDR (combustibile derivato dai rifiuti) e conferimento in discarica.
  • Conferimento diretto in discarica.

Approfondiamo i processi di trattamento a caldo (o termico) dei rifiuti in quanto rappresentano l’ambito di applicazione dell’idea innovativa trattata nel brevetto.
Gli impianti esistenti si distinguono in relazione al processo termico impiegato:

  • Combustione (incenerimento)
  • Massificazione e Pirolisi
  • Dissociazione molecolare
Struttura esterna con il sistema NORA

a) L’incenerimento è il processo di combustione dei rifiuti operato in condizioni d'eccesso d’aria, che sviluppa energia sotto forma di calore. La combustione è di solito largamente imperfetta, lasciando quindi una frazione significativa di residui carboniosi; le altissime temperature e la vigorosa turbolenza all’interno della camera di combustione, fanno si che le particelle metalliche e le polveri inerti, in gran parte di dimensioni microscopiche, vengano trasportate in grandi quantità insieme ai fumi della combustione ed emesse nell’ambiente (essendo difficilmente intercettabili dai sistemi di filtrazione a causa delle piccole dimensioni). Nelle fasi di riscaldamento e raffreddamento, possono formarsi composti fortemente tossici, quali diossine, che sono difficili o impossibili da intercettare prima dell’emissione nell’ambiente. A questo quadro si aggiunge la necessità di selezionare e pre-trattare i rifiuti per assicurare che il “combustibile” sia dotato di sufficiente potere calorifico.
Gli inceneritori con recupero energetico, detti anche termovalorizzatori, sono impianti che smaltiscono rifiuti usandoli come combustibile per produrre calore e/o elettricità.
L'incenerimento permette di ottenere energia elettrica sfruttando i rifiuti indifferenziati o il CDR (combustibile derivato dai rifiuti). Questi vengono bruciati in forni inceneritori e l'energia termica dei fumi viene usata per produrre vapore acqueo che, tramite una turbina, genera energia elettrica. La quantità di energia elettrica recuperata è piuttosto bassa, mentre quella termica è molto maggiore.
b) Un'alternativa “realistica” agli impianti di incenerimento per combustione sono i gassificatori. In pratica i rifiuti vengono investiti da una corrente di ossigeno più o meno puro (gassificatori) o di azoto (pirolizzatori) molto caldi, determinando la produzione di gas di sintesi e l'ossidazione parziale dei rifiuti, nonché di altri sottoprodotti. Rispetto ai normali inceneritori, per via delle particolari condizioni in cui avviene il processo, si riduce di oltre cento volte l'emissione di polveri sottili; la produzione di acido cloridrico, anidride solforosa e monossido di carbonio è ridotta a meno della metà; gli ossidi di azoto sono ridotti a un terzo; i metalli pesanti di 20-50 volte; la concentrazione di diossine è inferiore ai livelli misurabili. La pirolisi e la gassificazione sono trattamenti termici dei rifiuti che implicano la trasformazione della materia organica tramite riscaldamento a temperature variabili (a seconda del processo da 400 a 1200 °C), rispettivamente in condizioni di assenza di ossigeno o in presenza di una limitata quantità di questo elemento.

Seleziona pagina :     1   2   3 

PERSONAL AREA

   Username :
   Password :  

ADIRINOX

CERTIFICAZIONI

LINK VARI

ADIRAMEF SRL su ICittą
s

Copyright © Adiramef 2007 - All Rights Reserved ®                               - P.IVA : 07777350633 -                               Strada Consortile s.n.c.- Carinaro(CE)